Bioinformatics
Davide Biganzoli è un bioinformatico con competenze che integrano genomica, statistica applicata, machine learning, epidemiologia, microbiologia e data management clinico, un profilo che gli permette di affrontare progetti complessi da più angolazioni.
Nel laboratorio LETE si occupa dell’analisi di dati biologici da sequenziamento ed esposomica, dello sviluppo di pipeline riproducibili e del supporto statistico ai progetti in corso. La sua capacità di passare agilmente da uno script R complicato a dataset multi-omici, mantenendo la calma, è uno dei suoi contributi più preziosi.
Ha lavorato in contesti diversi, ospedali, università, centri clinici, laboratori di ricerca, che gli hanno permesso di sviluppare una visione molto ampia della bioinformatica. Dagli studi sul COVID-19 alla genomica funzionale, dalla predizione del rischio clinico allo sviluppo di database REDCap, Davide ha accumulato esperienze che gli hanno dato una competenza trasversale rara e molto utile nei progetti complessi.
Detto questo, mantiene una caratteristica che lo rende immediatamente riconoscibile: è un perfezionista. Rileggerà codici, report e analisi fino a convincersi che “forse si può ancora migliorare qualcosa”. Ha un umorismo autoironico che maschera, ma solo in parte, una forte curiosità scientifica e una sensibilità che preferisce non mettere troppo in vetrina.
Chi lavora con lui lo sa: dietro a ogni battuta sulla “sindrome dell’impostore” c’è una professionalità solida, che si vede nei risultati.
Fuori dal laboratorio, Davide naviga con disinvoltura tra passioni molto diverse: allenatore federale di vela, sportivo instancabile, lettore fedele del Signore degli Anelli, amante dei gatti (non “a scopo gastronomico”, ci tiene a precisare) e ascoltatore appassionato di musica, cui ha dedicato anche anni di scrittura.
Nel complesso, porta nel gruppo una combinazione di competenza tecnica, attenzione ai dettagli e umanità che lo rendono una presenza affidabile, brillante e… sì, anche un po’ perfezionista. Ma per la scienza, questo non è mai un difetto.