Collaborazioni & Ecosistema

Il network scientifico che dà forma alle nostre domande di ricerca

La ricerca che conduciamo al LETE non nasce in isolamento.
La complessità dell’esposoma, dei meccanismi epigenetici e dei processi di resilienza biologica richiede una rete ampia, dinamica e interdisciplinare di competenze.
Per questo lavoriamo all’interno di un ecosistema collaborativo che unisce scienze cliniche, biologia molecolare, epidemiologia, statistica, bioinformatica, tecnologia e ricerca ambientale.

Le nostre collaborazioni non si limitano alla co-authorship: sono partenariati continuativi, costruiti su progettazione condivisa, infrastrutture comuni e applicazioni traslazionali.


1. Collaborazioni cliniche

Dalla pratica ospedaliera alle traiettorie biologiche

Lavoriamo con unità cliniche che affrontano quotidianamente le sfide della salute pubblica e della medicina personalizzata.
Insieme studiamo come lo stato biologico dell’individuo — modulato dall’esposoma e dall’epigenoma — influenzi percorsi diagnostici, prognostici e terapeutici.

Partner principali:

  • Ospedale Luigi Sacco – Medicina del Lavoro, Pneumologia
  • Clinica Mangiagalli – Gravidanza, menopausa, ginecologia endocrinologica
  • Ospedale Policlinico – Oncologia, Igiene
  • Collaborazioni nazionali in oncologia (PhActHealth), medicina sportiva (HEBE)
  • Collaborazioni internazionali in oncologia (Leuven),

Ambiti condivisi:
invecchiamento, infiammazione, tumori, resilienza pre-operatoria, rischio cardio-metabolico, salute materno-infantile.


2. Collaborazioni ambientali & urban health

Dai sensori nella città alle mappe dell’esposoma

Studiamo l’ambiente con strumenti che vanno dalla sensoristica di prossimità alle tecniche avanzate di remote sensing, fino ai modelli spaziali integrati.

Partner principali:

  • Comune di Legnano (MAMELI Living Lab)
  • Università dell’Insubria – Inquinanti aerodispersi e sensoristica
  • Università di Bari – Urban forestry & environmental planning
  • Ingegneria e geografia urbana (POLIMI)

Ambiti condivisi:
qualità dell’aria, ambiente urbano, verde, vivibilità, LiDAR, GIS, esposoma urbano.


3. Collaborazioni metodologiche

Biostatistica, AI interpretabile e modellistica multi-omica

I nostri progetti integrano design epidemiologico, statistica avanzata, machine learning sostenibile e analisi multi-livello di dati biologici.

Partner principali:

  • KU Leuven – Statistical genomics & cancer dormancy
  • Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) – Repetitive Element Methylation
  • University of Parma – modelli cellulari e cardiologia traslazionale

Ambiti condivisi:
causal inference, modelli non-lineari, exposome-wide association, reti multi-omiche, explainable AI, algoritmi per biological ageing.


4. Collaborazioni su vescicole extracellulari & segnali molecolari

Dai microRNA ai flussi di informazione sistemica

Collaboriamo con gruppi specializzati nello studio delle EVs e della comunicazione epigenetica intercellulare, un’area chiave della nostra ricerca.

Partner principali:

  • UNIMI – gruppi EVs & aging
  • Collaborazioni cliniche su EVs materno-fetali, oncologiche e infiammatorie

5. Terza missione & territorio

Trasferire conoscenza, co-produrre benessere

Collaboriamo con enti locali, scuole, associazioni e realtà territoriali per:

  • divulgazione scientifica su ambiente e salute
  • sensibilizzazione a stili di vita positivi
  • iniziative INES su benessere, percezione e resilienza
  • supporto a politiche urbane orientate alla salute pubblica

6. Il nostro modo di collaborare

Multidisciplinare, aperto, interpretativo, traslazionale

Tutte le collaborazioni di LETE condividono quattro principi:

  1. Interdisciplinarità reale, non formale
  2. Rigore metodologico, dalla raccolta dati ai modelli causali
  3. Cultura della riproducibilità e del dato interpretabile
  4. Vocazione traslazionale, dai meccanismi molecolari al territorio

Collaborare, per noi, significa costruire insieme un modo nuovo di leggere la relazione tra ambiente, biologia e salute.