Biostatistics
Patrizia Boracchi è Professoressa Associata di Statistica Medica all’Università degli Studi di Milano e, da oltre trent’anni, presta la sua competenza statistica a un panorama sorprendentemente ampio di discipline: reumatologia, oncologia, cardiologia, medicina interna, veterinaria, epidemiologia storica… se c’è un dataset, è probabile che Patrizia ci abbia già messo mano con metodo impeccabile.
Biologa di formazione, con una specializzazione in Statistica Medica, ha costruito una carriera che unisce rigore analitico e collaborazione interdisciplinare. Nel tempo ha lavorato con ospedali, istituti di ricerca, società scientifiche e centri di eccellenza, contribuendo alla pianificazione di studi osservazionali e sperimentali, alla valutazione di marcatori prognostici e allo sviluppo di modelli di rischio, spesso in contesti clinici complessi, dove la statistica è tutto tranne che un esercizio teorico.
È stata membro di comitati etici, ha partecipato a progetti nazionali e internazionali, dai modelli per la valutazione della vaccinazione anti-influenzale agli studi sulla pandemia COVID-19, e fa parte di gruppi di ricerca che spaziano dai tumori animali ai mortorum libri di Milano dal 1450 al 1800, dimostrando una curiosità che non teme né secoli né specie diverse.
Autrice di oltre 230 pubblicazioni e con un H-index di 51, Patrizia porta la statistica anche in aula, dove forma studenti di Medicina, Scienze dell’Alimentazione, Microbiologia e numerosi dottorandi. Chi lavora con lei conosce bene la sua capacità di trasformare problemi complessi in percorsi analitici chiari e gestibili.
Quando non è alle prese con modelli di sopravvivenza, reti neurali o studi multicentrici, la si trova spesso impegnata a coordinare gruppi di ricerca o a supportare giovani ricercatori. Una costante? L’idea che la buona statistica non sia solo una tecnica, ma un modo di tenere insieme mondi diversi e farli parlare una lingua comune.